Politica, diritti e famiglie: Rete Genitori Rainbow al convegno PRIN-PNRR di Verona

1 Febbraio 2026

Verona , 30 gennaio 2026 – Due giornate intense di confronto, ricerca e attivismo hanno animato il convegno Politica, diritti, uguaglianza LGBTQIA+ .

Il convegno, svoltosi il 29 e 30 gennaio presso il Dipartimento di Scienze Umane, ha rappresentato uno spazio di dialogo tra mondo accademico, associazionismo e società civile, mettendo al centro le tensioni tra avanzamenti normativi, backlash politici e pratiche di resistenza quotidiana messe in atto da persone e comunità LGBTQIA+.

In questo contesto, Rete Genitori Rainbow ha partecipato attivamente portando la voce delle famiglie arcobaleno e delle persone trans con figli e figlie all’interno del dibattito scientifico e pubblico. La presenza dell’associazione si è inserita in modo significativo nel * Panel “Genitorialità e infanzia trans ”**, uno dei momenti più densi e politicamente rilevanti del convegno.

A rappresentare Rete Genitori Rainbow sono statə Egon Botteghi , Luka Ceraolo , Fabrizio Paoletti , Diego Arcaro ed Elena Camilot , che hanno contribuito con interventi dedicati al sostegno alla genitorialità trans*, alle esperienze delle famiglie LGBTQIA+ in Italia e alle forme di resistenza all’eteronormatività nei contesti educativi, sociali e istituzionali.

Gli interventi hanno messo in luce come la genitorialità LGBTQIA+ non sia soltanto una questione privata, ma un campo politico attraversato da disuguaglianze giuridiche, narrazioni mediatiche distorsive e pratiche di esclusione che colpiscono in modo diretto soprattutto bambini e bambine. Allo stesso tempo, è emersa con forza la dimensione collettiva e trasformativa delle famiglie arcobaleno, capaci di produrre saperi situati, reti di mutuo aiuto e nuove forme di cittadinanza.

La partecipazione di Rete Genitori Rainbow ha confermato l’importanza di un’alleanza strutturale tra ricerca e attivismo, tra università e movimenti, per costruire politiche pubbliche realmente inclusive e contrastare l’attuale clima di arretramento sui diritti civili. In un’Europa segnata dalla crescita dei discorsi anti-gender e dalle restrizioni legali alle famiglie non conformi, gli spazi come questo convegno rappresentano luoghi fondamentali di elaborazione critica, resistenza culturale e produzione di alternative.

📸 A seguire, una selezione di foto del convegno restituisce visivamente la ricchezza degli interventi, i momenti di confronto e la partecipazione attiva di Rete Genitori Rainbow accanto alle molteplici realtà accademiche e associative presenti.

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