Le associazioni per i diritti umani e LGBTI si esprimono sulla condanna dell’Italia da parte della CEDU

A fronte della condanna dell’Italia da parte della Corte Europea per i Diritti Umani per la mancata attuazione del diritto al rispetto per la vita familiare valida anche per le coppie dello stesso sesso  ( art. 8 della Convenzione europea dei diritti umani),  il comunicato delle associazioni lgbti e di quelle impegnate sulla difesa dei diritti umani aderenti alla campagna #LoStessoSì .

CORTE STRASBURGO / ASSOCIAZIONI: IL GOVERNO NON IMPUGNI LA SENTENZA. IL PARLAMENTO APPROVI IL MATRIMONIO PER TUTTI

#LoStessoSi

Le associazioni italiane LGBTI e tutte le associazioni impegnate sul terreno delle libertà civili, che aderiscono alla Campagna #LoStessoSì, all’indomani della sentenza della Corte Edu che condanna lo Stato italiano per la violazione dell’articolo 8 – il diritto al rispetto per la vita privata e familiare – della Convenzione europea dei diritti umani, esprimono preoccupazione per l’inerzia di un legislatore che colpevolmente, al di là del colore politico, non ha saputo sino ad oggi riconoscere dignità sociale alle relazioni familiari delle persone omosessuali.

Chiediamo che il Governo italiano si pronunci, in modo inequivoco e coerentemente con gli impegni assunti dai propri esponenti nel corso di questi mesi, dichiarando di rinunciare alla impugnazione della decisione, mediante acquiescenza.

Chiediamo altresì che il Parlamento italiano introduca senza ritardi una legge che garantisca alle coppie dello stesso sesso la protezione della vita familiare mediante l’estensione del matrimonio civile, l’unico istituto che garantirebbe realmente la piena uguaglianza tra tutti i cittadini e le cittadine.

Lo Stato italiano sarà da oggi sotto osservazione da parte dell’Assemblea dei Ministri del Consiglio d’Europa, ma anche le associazioni continueranno a vigilare, perché non vengano introdotte forme di discriminazione in materia di diritto di famiglia.

D’ora in avanti il colpevole immobilismo delle istituzioni provocherà per lo Stato l’obbligo di risarcire ogni singola persona o coppia omosessuale vittima di violazione del diritto fondamentale alla vita familiare. Risarcimenti che peseranno sulle casse dello Stato e sulle tasche di ogni singolo cittadino costretto a pagare per l’inerzia della classe politica. Noi ci impegneremo a promuovere e sostenere tutte le relative azioni giudiziarie.

#LoStessoSì
Agedo
 Anddos
Antéros LGBTI Padova
Arci
Arcigay
Arcilesbica
Associazione Radicale Certi Diritti
Associazione Attivisti Gay Harvey Milk Onlus Ascoli Piceno
Avvocatura per i Diritti LGBTI – Rete Lenford
Azione Gay e Lesbica
CILD – Coalizione Italiana per le Libertà e Diritti Civili
Circolo Tondelli  Bassano del Grappa
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
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Befree, cooperativa sociale contro tratta, violenza e discriminazioni
Coordinamento Torino Pride
Diversity
Edge – Excellence & Diversity by GLBT Executives
Equality Italia
Famiglie Arcobaleno
Gay Center
I Mondi Diversi
La Fenice Gay
L. Arcobaleno – LUISS Students Association
LoveOutLaw
Polis Aperta
Progetto Prisma
Rete Genitori Rainbow

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