Ad oggi non ci sono studi che riguardino le famiglie in cui un genitore si riconosce omosessuale a seguito di una relazione eterosessuale che porta alla nascita di figli. Per questo è complesso riuscire a comprendere quali dinamiche si instaurano e che caratteristiche ha la genitorialità in questi ambiti. Per poterci avvicinare alla situazione dei genitori di Rete Genitori Rainbow proponiamo degli studi che hanno confrontato genitorialità eterosessuale e omosessuale per poter offrire degli iniziali spunti di riflessione ad ampio spettro su questo tema.

La funzione genitoriale si esplica nell’accudimento, nel sostegno, nella protezione, nel contenimento, ma anche in funzioni educative e normative, come l’attribuzione dei valori, il senso di appartenenza e di autonomia, la capacità di porre dei limiti e dare contemporaneamente i giusti stimoli per la crescita; nelle varie attuazioni che la compongono può essere svolta sia contemporaneamente da entrambi i genitori, che da uno alla volta, indipendentemente dall’orientamento sessuale o dal genere di questi.

Nelle famiglie omogenitoriali l’argomento della genitorialità ha due aspetti principali di differenza rispetto alle famiglie eterogenitoriali:

1. la non coincidenza tra genitorialità biologica e sociale, che è comunque una caratteristica anche di alcune coppie eterosessuali, come nel caso dell’adozione o delle famiglie ricostituite;

2. la non differenziazione per sesso all’interno della coppia.

Inoltre, sono molti i dubbi e le preoccupazioni della società che le famiglie omogenitoriali si trovano ad affrontare. Per esempio, vi sono preoccupazioni relative al fatto che l’orientamento sessuale dei genitori possa influire negativamente sullo sviluppo dei figli e queste si basano su 3 punti principali:

  • l’assenza del padre o della madre può creare problematiche alla salute mentale dei figli;
  • gli omosessuali sono meno stabili mentalmente e nelle relazioni e quindi sono meno capaci di fare i genitori;
  • i figli di omosessuali sono soggetti a un più alto tasso di bullismo e discriminazione.

Oltre 30 anni di ricerche scientifiche hanno fornito “un numero sufficiente di prove che dimostrano come la salute psicologica, l’adattamento, lo sviluppo cognitivo, sociale e psicosessuale, la qualità delle relazioni e il successo scolastico dei bambini e degli adolescenti cresciuti da genitori omosessuali siano del tutto analoghi a quelli dei figli cresciuti da genitori eterosessuali”

Un’obiezione che spesso viene mossa contro le famiglie omogenitoriali è che avere due genitori omosessuali «è contro l’interesse del bambino». Su questo punto si è pronunciata l’American Psychoanalytic Association (APsaA) nel 2002, che come risposta a queste obiezioni, ha dichiarato che:

i dati raccolti suggeriscono che il miglior interesse del bambino richiede un attaccamento a genitori coinvolti, capaci di educare e competenti. La valutazione di un individuo o di una coppia per queste qualità genitoriali dovrebbe essere determinata senza pregiudizi riguardanti l’orientamento sessuale. Le persone gay e lesbiche sono in grado di soddisfare il miglior interesse del bambino e dovrebbero essere accordati loro gli stessi diritti e dovrebbero accettare le stesse responsabilità dei genitori eterosessuali”

È quindi importante sottolineare che non vi sono differenze per quanto riguarda le capacita nell’attuare la funzione genitoriale tra genitori omosessuali ed eterosessuali. Inoltre, un numero consistente di studi scientifici (oltre 150) ha evidenziato che i genitori omosessuali mostrano, rispetto a genitori eterosessuali, gli stessi livelli di competenza, di stress genitoriale e di spinta verso la promozione dell’indipendenza dei figli. Tra le differenze che sono emerse dagli studi si può sottolineare che:

  • I genitori omosessuali mostrano strategie educative meno rigide e maggiori accordi di cogenitorialità.
  • Le madri lesbiche mostrano una minor propensione alla conformità e meno condiscendenza verso i figli.
  • I padri gay mostrano alti livelli di calore verso i figli e bassi livelli di aggressività per quanto riguarda la disciplina.

Non vi sono quindi differenze rilevanti tra genitori omosessuali ed eterosessuali, secondo la ricerca scientifica, inoltre, le poche differenze che emergono non sono tali da impedire ai genitori omosessuali di essere dei genitori competenti e abili.

Daniel Giunti
Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo Mental trainer

 

Bibliografia:

Speranza A.M. in A. Simonelli (a cura di), La funzione genitoriale. Sviluppo e psicopatologia. 2014, Raffaello Cortina Editore

Goldberg, A.E. and Weber, E.R. (2015). Parenting, gay and lesbian. In The International Encyclopedia of Human Sexuality (eds A. Bolin and P. Whelehan).

C. Bertone, Le Omosessualità, 2009. Carocci Editore