Compagnia assicurativa apre a tutte le coppie

Rete Genitori Rainbow, genitori lesbiche gay bisessuali transgender con figli da relazioni eterosessuali, ed il Circolo Arcigay Ottavio Mai di Torino esprimono soddisfazione per la decisione della compagnia assicurativa ACE European Group Limited di estendere anche alle coppie omosessuali il diritto allo “Sconto Coniuge” che fino a qualche giorno fa era riservato alle persone legalmente coniugate o alle convivenze more uxorio eterosessuali.

La compagnia, che è una delle più grandi realtà europee, era stata investita della questione nelle scorse settimane tramite Alessandro Ozimo, co-fondatore di Rete Genitori Rainbow impiegato nel servizio clienti della stessa compagnia, che ha sollevato la questione della discriminazione che subivano le coppie omosessuali a cui veniva proposta una copertura sugli infortuni meno conveniente rispetto alle coppie conviventi costituite da persone di sesso diverso. Nella fattispecie il coniuge legalmente sposato, oppure il convivente more uxorio, godeva di uno sconto sul premio mensile a patto però che si trattasse di convivenza eterosessuale.

“Diverse volte ho sollevato la questione, ma la risposta era sempre che, per colpa della legislazione italiana, la Compagnia non poteva estendere lo sconto al/alla compagno/a omosessuale convivente e che quindi, se un cliente la chiedeva, si doveva provvedere ad assicurare il partner omosessuale come Altro Assicurato ed a prezzo pieno” riporta A. Ozimo.

La decisione di approfondire la questione è stata promossa insieme al Circolo Arcigay di Torino, con cui Rete Genitori Rainbow ha uno stretto rapporto di collaborazione, e per il tramite esperti legali, e si è analizzata la situazione sia in riferimento alla recente sentenza n. 4184/2012, della prima Sezione civile della Suprema Corte di Cassazione (nella quale si afferma che “I componenti della coppia omosessuale, conviventi in stabile relazione di fatto, se quali titolari del diritto alla vita familiare e nell’esercizio del diritto inviolabile di vivere liberamente una condizione di coppia … possono adire i giudici comuni per far valere, in presenza … di specifiche situazioni, il diritto ad un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata“) sia alla sentenza della Corte d’Appello di Milano che ha recentemente condannato un istituto bancario ad estendere al compagno omosessuale di un dipendente la copertura sanitaria, come faceva nel caso di dipendenti eterosessuali. Su questa base Alessandro Ozimo ha di nuovo sollevato la questione con la compagnia assicuratrice, ottenendo che ne venisse investito l’ufficio legale. 

Sabato scorso, in tempi rapidissimi, siamo stati informati che la Compagnia ACE European Group Limited ha deciso di riconoscere a tutte le coppie conviventi more uxorio gli sconti suddetti, anche nel caso di coppie omosessuali.

“Le aziende, con le loro scelte commerciali e le loro campagne di marketing, influenzano sempre di più le opinioni delle persone. Basta guardare la nuova campagna di RayBan, Never Hide, o l’evento Dimmi di sì creato da Lush Italia assieme a Frame, o ancora le precedenti campagne di Coin con Agedo e di IKEA e Eataly. Evidentemente sta iniziando a circolare l’idea che un atteggiamento di apertura non è solo una scelta ideologica, ma porta risultati positivi anche in termini economici” dichiara Marco Giusta, presidente del circolo Arcigay Torinese. “Speriamo che nuovo atteggiamento si traduca anche in in collaborazioni e partnerizzazioni con iniziative culturali come il festival del cinema GLBT Da Sodoma a Hollywood, che si sta svolgendo in questi giorni a Torino, che più di altre hanno subito i pesanti tagli derivanti dalla crisi e potranno garantire l’altissimo livello qualitativo delle proposte soltanto se coraggiosi e dinamici sponsor affiancheranno le loro risorse a quelle delle Istituzioni” conclude.

Rete Genitori Rainbow ed il Circolo Arcigay Ottavio Mai di Torino ribadiscono l’apprezzamento verso tutte quelle realtà, anche economiche, che si impegnano verso un riconoscimento dei pari diritti di tutti i tipi di unioni ed all’equiparazione anche in termini di parità di condizioni economiche delle relazioni omosessuali, ed invitano tutti quanti sono a conoscenza di discriminazioni simili a quelle rimosse dalla Compagnia ACE a segnalarle perché si possa intervenire al fine di rimuovere al più presto tutte le condizioni di disparità di trattamento a motivo dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere.

Rete Genitori Rainbow ed il Circolo Arcigay Ottavio Mai di Torino ribadiscono infine l’invito al Legislatore Italiano a provvedere al più presto al pieno riconoscimento delle unioni omosessuali, non potendo essere più tollerabile che il singolo cittadino debba di volta in volta ricorrere in giudizio per vedere riconosciuto il proprio diritto all’uguaglianza già previsto dall’art. 3 della nostra Costituzione.

RETE GENITORI RAINBOW – ARCIGAY TORINO

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