Rete Genitori Rainbow a teatro con Katia Beni

Livorno, 24 novembre 2016

Mercoledì 7 dicembre al Centro Artistico il Grattacielo di Livorno.

Katia Beni Teatro Livorno

 Rete Genitori Rainbow è l’associazione di volontariato che si occupa specificamente di iniziative a livello nazionale per il supporto dei genitori lesbiche, gay, bisessuali e transessuali che hanno avuto figli e figlie da relazioni eterosessuali, offrendo sostegno ai genitori e alle loro reti di affetti.

Il 7 dicembre 2016, alle ore 21.15, presso il Centro Artistico il Grattacielo di Livorno, via del Platano 6, Rete Genitori Rainbow organizza una serata con performance teatrale a ingresso gratuito con la partecipazione della straordinaria Katia Beni. (evento Facebook)

L’artista attraverso un monologo permetterà al pubblico di avvicinarsi ai molteplici aspetti di una realtà poco conosciuta come quella della genitorialità omosessuale e della condizione omosessuale in generale, costellata da prese di coscienza del proprio orientamento sessuale e necessità di rivelazione ad amici e familiari (comingout). Su questo tema proporrà un simpatico parallelismo rispetto alle situazioni di vita cosiddette “normali”, che pure risentono della loro stretta e vincolante connotazione “eterosessuale”.

In apertura dell’evento Katia presenterà l’associazione con Cecilia d’Avos, co-Presidente dell’associazione Rete Genitori Rainbow, e Giuseppe Ozimo, autore del libro “Io sono Alessandro – storia d’onestà, amore e libertà”, dedicato a uno dei fondatori dell’associazione recentemente scomparso.

La serata è dedicata non solo a chi direttamente o indirettamente entra in contatto con questo mondo, ma soprattutto a chi da fuori non lo ha mai vissuto e desidera arricchirsi scoprendo cosa succede quando ci si scopre o riscopre diversi da come si pensava di essere. L’invito è rivolto specialmente a chi non ha mai pensato cosa significa vivere una condizione diversa e non ha mai riflettuto sul portato esistenziale della “normalizzazione dei ruoli di genere”, comunemente accettati nella società contemporanea.

L’evento fa parte del progetto L’arcobaleno all’improvviso. Storie di genitori rainbow, un contenitore di narrazioni, laboratori, dibattiti e performance teatrali, lanciato a maggio 2016 dall’associazione e reso possibile grazie al finanziamento della “Tavola Valdese otto per mille”. Il progetto “L’arcobaleno all’improvviso Storie di genitori rainbow”, si propone di facilitare una dimensione di accettazione e accoglienza, attivando una riflessione sui diritti delle persone LGBT+.

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